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Aumentate le risorse economiche per il bio con il nuovo bando della Misura 214 del PSR 2007-2013

Da ottobre è aperto un nuovo bando per la Misura 214, nell'ambito della quale l'Azione 2 finanzia le produzioni biologiche; la scadenza per la presentazione delle domande è prevista per il 15 dicembre.
Molte sono le novità rispetto al bando precedente, tutte vantaggiose per le aziende biologiche.
1. La regione ha deciso di destinare una parte consistente dei fondi disponibili al finanziamento dell'agricoltura biologica tramite l'applicazione di una riserva. Ciò consentirà di poter finanziare un elevato numero di domande relative all'Azione 2.
2. Altra novità è rappresentata dell'attribuzione al biologico di una effettiva priorità anche nelle zone di collina e montagna; in precedenza questa scelta non aveva trovato piena applicazione per via dei complessi meccanismi che creavano le graduatorie. Con il nuovo bando il biologico godrà di una priorità in tutte le fasce altimetriche. Per esempio in montagna la priorità è ora alla pari con quella attribuita al regime sodivo, ma le domande dei produttori biologici avranno una riserva finanziaria rilevante, che permetterà loro di essere totalmente finanziati (salvo casi particolari).
3. L'effettiva consistenza del budget a disposizione non è ancora conosciuta, ma dovrebbe comunque consentire di soddisfare tutte le nuove domande sull'Azione 2. Nel malaugurato caso che lo stanziamento non dovesse essere sufficiente, le domande escluse entrerebbero a far parte della graduatoria, godendo della favorevole condizione data dalla priorità tecnica sopra citata.
4. L'aiuto destinato alle produzioni zootecniche biologiche è aumentato del 10%. Ora è compreso tra 330 e 418 € per ettaro di foraggiera a seconda del tipo di allevamento. Tale incremento premia, anche se parzialmente, il notevole sforzo messo in atto dalle aziende zootecniche per aderire alla normativa relativa alle produzioni biologiche.
5. Un'ulteriore novità riguarda le aziende poste nelle zone svantaggiate: per loro è ammessa la cumulabilità dell'aiuto per il bio con quello previsto per l'indennità compensativa, essendo stato elevato il tetto massimo di cumulabilità da 385 €/ha a 600 €/ha (massimale stabilito dalla UE). Tale massimale è valido anche per le aziende bio che abbiano scelto altre azioni complementari alla Misura 214.
6. Il nuovo bando permette ai "vecchi" agricoltori bio che hanno già un impegno in corso, di vedersi riconosciuta, oltre agli ampliamenti, anche la presentazione di nuove domande su nuovi terreni, anche se questi non costituiscono un corpo separato, ma confinante. Tale risultato, che non è stata una conquista facile, favorirà sicuramente le aziende più dinamiche, quelle che hanno una propensione alla crescita ed allo sviluppo.

Relativamente alla Misura 132, che finanzia i costi sostenuti per pagare l'Organismo di Controllo, a partire da marzo 2011 la Regione Emilia Romagna riconoscerà un finanziamento del 90% dei costi sostenuti (prima era il 70%). Si tratta di un ulteriore significativo risultato, che Prober ha ricercato lungamente per sostenere tutte quelle aziende che si assumono l'onere di adottare il biologico, questo complesso sistema di produzione sostenibile.

12 ottobre 2010

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