Newsletter < Torna all'archivio
Archivio



per una ricerca più efficace
utilizzate una singola parola

NL 4/10 - Convegno “Dosi ridotte di rame e prodotti alternativi per la difesa antiperonosporica”

In questa newsletter riportiamo alcune interessanti informazioni emerse al convegno nazionale “Dosi ridotte di rame e prodotti alternativi per la difesa antiperonosporica” svoltosi presso la Facoltà di Agraria di Ancona il 26 Febbraio 2010.
L’incontro aveva l'obiettivo di fare il punto sulla situazione a livello italiano su aspetti inerenti  l’uso a dosi ridotte di formulati rameici e di prodotti alternativi per la difesa antiperonosporica delle colture.

Le informazioni riportate al convegno e che riteniamo maggiormente interessanti sono:

1. Valutazione dell’efficacia contro Plasmopara viticola di composti rameici utilizzati a dosi ridotte e di prodotti alternativi: le prove condotte con diversi formulati commerciali a base di idrossido, ossicloruro tetrarameico, solfato di rame, poltiglia bordolese, ossido rameoso e peptidato di rame (oltre ad altri due prodotti alternativi), usati settimanalmente a calendario hanno mostrato che, in condizioni di bassa pressione, tutti i prodotti sono efficaci, anche con dosi ridotte del 70%. Ne consegue che diventa molto importante avere a disposizione efficaci modelli previsionali, che permettano di capire in tempo reale in quali condizioni di rischio ci si trova.

2. Osservazioni sull’efficacia antiperonosporica su vite di dosi ridotte di rame e di sostanze alternative e resistenza al dilavamento di composti rameici: in condizioni controllate e di campo il solfato penta-idrato ha permesso di avere un contenimento delle infezioni anche a dosi di 120 g/ha (la poltiglia ha richiesto oltre 2000 g/ha e ha mostrato un eccentuato dilavamento, anche solo dopo 10 mm di pioggia). Si è confermato che pioggie oltre i 40 mm determinano significative riduzioni di rame sulle foglie per tutti i prodotti.

3. Difesa antiperonosporica in viticoltura biologica in ambienti ad elevato rischio epidemiologico: in Veneto (Conegliano) sono poche le annate non pericolose (cioè quelle a scarsa piovosità pre-fiorale) e quindi diventa difficile rimanere dentro i limiti imposti dalla normativa, perchè normalmente l'infezione parte prima della fioritura. L'idrossido di rame è la sostanza attiva che ha dato i migliori risultati.

4. Un fertilizzante a base di gluconato di rame all'8% di ione Cu, il Labicuper della ditta Melaxa, è stato provato in due ambienti diversi (Trentino e Piemonte) e ha permesso di avere un controllo efficace sulla peronospora sia in serra che in pieno campo, dando risultati anche migliori dell'idrossido di rame. Riesce a permanere sulla foglia anche dopo 6 giorni e riduce la sua efficacia del 50% dopo 50 mm di pioggia. Le dosi di rame distribuite si riducono, rispetto all'idrossido, dal 30% (Trentino) al 60% (Piemonte).
 
5. Prove di difesa antiperonosporica in regime di agricoltura biologica mediante l’ausilio del modello EPI (Etat Potential d'Infection) in Veneto: è un modello previsionale che ha permesso di evitare i trattamenti non necessari (addirittura 9 su 11 nel 2007), cioè quelli che sono effettuati in presenza di bassi livelli di rischio d'infezione. Puo' risultare molto utile soprattutto nelle annate dove la presenza della peronospora non fa prevedere alti rischi, in modo da avere poi la possibilità di oltrepassare il limite di 6 kg/ha, in quegli anni dove invece la peronospora arriva ad elevati rischi di infezione.

6. Idrossisolfato di rame: innovazione tecnologica per la riduzione dei dosaggi di rame: la Cerexagri ha presentato la sua nuova Poltiglia Disperss, che è stata messa a punto per avere un prodotto poco influenzato dalla variazioni delle condizioni ambientali presenti sulla superficie fogliare e quindi efficacie anche a dosaggi di 50-60 g/hl di Cu. Naturalmente sarà interessante verificare il miglioramento anche quando testato in altre condizioni.

7. Efficacia antiperonosporica su vite di un formulato a dose ridotta di idrossido di rame: la Certis ha messo a punto un nuovo idrossido di rame, il Funguran-OH 250SC. Negli anni di prova, ad elevata virulenza della peronospora, il prodotto ha mostrato risultati simili o poco superiori a due prodotti "classici" di idrossido di rame, a parità di dose metallo distribuito (500-700 g/ha). Il prodotto ha mostrato qualche leggero problema di fitotossicità, ai dosaggi più elevati.
Valgono le stesse considerazioni finali riportate al punto 6.

8. Lotta antiperonosporica su cipolla con rameici a basso dosaggio e sostanze naturali: diversi prodotti sono stati provati, in confronto a una poltiglia bordolese. Quest'ultima ha ottenuto i migliori risultati (22% di presenza) e fra i prodotti testati hanno avuto buoni risultati: Microsil 500, Peptiram TBCS, Armicarb e Labicuper (tutti attorno al 30%). Il testimone aveva il 68% di presenza.

9. Efficacia di estratto alcolico di Salvia officinalis nei confronti della peronospora della vite in viticoltura biologica: le prove sono state effettuate in serra e in campo sia in Trentino che in Piemonte. Si è avuta una diminuzione dei sintomi pari a quella dell'idrossido di rame (-80/96%).
L'efficacia perdura fino a 6 giorni, ma un grande limite del prodotto è la sua dilavabilità (anche con solo 10 mm di pioggia).
 
10. Sull'antagonismo “in vivo” e “in vitro” di Acremonium byssoides, endofita in Vitis vinifera, nei confronti di Plasmopora viticola: il fungo testato, antagonista della peronospora, ha fornito promettenti risultati nel limitare la germinazione delle spore e la produzione di propaguli della Plasmopora v.. Il prodotto è ancora in fase sperimentale.

LE NEWS

17 settembre 2010 - Politiche agricole
E' nato il Tavolo italiano "Agricoltura biologica e clima"
Contro i mutamenti climatici ICEA ha stimolato la nascita di un Tavolo italiano "Agricoltura biologica per il clima" che ha lo scopo di ridurre le emissioni, ma anche di valutare – con dati scientifici – gli effetti che queste produrranno sulle attuali coltivazioni e sull'allevamento, per essere pronti a non subire troppo gli eventuai effetti negativi. All'iniziativa aderiscono tra gli altri: Federbio, Coop Italia, Cnr, associazioni di settore e singole aziende, istituti di ricerca, imprese di distribuzione, istituzioni.


17 settembre 2010 - Mercato e Marketing
Il biologico a tavola cresce del 9%
Secondo i dati Ismea gli acquisti di prodotti biologici confezionati sono cresciuti in media del 9% nel primo semestre del 2010 a fronte di una riduzione del 2% del numero di operatori e di una crescita del 10% delle superfici. Coldiretti afferma che sono aumentate anche le aziende agricole che fanno vendita diretta (+32%), gli agriturismi (+22%) e i farmer market, dimostrando una crescente attenzione dei consumatori a conoscere la provenienza dei prodotti alimentari.


17 settembre 2010 - Mercato e Marketing
In arrivo l'eco-packaging compostabile per l'insalata
Sta arrivando il packaging no Ogm, biodegradabile e compostabile (Mater-Bi) per le insalate pronte di IV gamma, realizzato dalla collaborazione tra Novamont, Ecor e l'azienda agricola biodinamica Filogea. L'innovativo imballaggio, oltre a essere prodotto da risorse rinnovabili e garantire la conservazione ottimale del prodotto, potrà essere smaltito assieme agli scarti di cucina.


17 settembre 2010 - Politiche agricole
Europa: in arrivo nuove misure per il bio e la filiera corta
Il commissario europeo per l'Agricoltura, Dacian Ciolos ha promesso misure specifiche nella nuova Pac per le filiere corte ed il biologico e che la Commissione sta lavorando su un logo per i produttori locali. Il presidente della commissione Agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro ha specificato che le indicazione del Parlamento Europeo vanno proprio nella direzione del biologico, del locale e della filiera corta.


17 settembre 2010 - Mercato e Marketing
Biologico? meglio se è anche etico
Lo studio “ Consumer preferences for additional ethical attributes of organic food”, che ha riguardato 5 paesi europei, ha dimostrato che i consumatori bio danno molto peso ad alcuni attributi etici dei prodotti biologici, quali benessere animale, provenienza locale e prezzo riconosciuto ai produttori.


16 settembre 2010 - Allevamento
Appuntamenti: il 23 ottobre convegno Nazionale Zootecnia biologica
Il 23 ottobre 2010 si svolgerà il VII convegno nazionale dell’Associazione Italiana di Zootecnia Biologica e Biodinamica intitolato “La gestione della salute nell’Allevamento Biologico” presso l’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Medicina Veterinaria, in via Celoria 10.


16 settembre 2010 - Legislazione
Notizie sulla normativa UE relativa al vino bio
Lo stallo della Commissione Europea sulla questione dei residui di solforosa nei vini bio ha stimolato Aiab ed altre associazioni europee a supplire al vuto normativo con disciplinari privati coordinati attraverso la "Carta europea per il vino biologico". Intanto il presidente della Commissione agricoltura al Parlamento europeo, Paolo De Castro, assicura che a breve sarà pronta la normativa comunitario sul vino biologico.


16 settembre 2010 - Coltivazione
Con l’acqua si controlla il ragnetto rosso delle serre
Una sperimentazione quadriennale del Centro Sperimentale del Veneto ha verificato che le nebulizzazioni soprachioma di acqua controllano efficacemente il ragnetto rosso, senza disturbare i fitoseidi. Inoltre ha anche contenuto l'oidio del cetriolo.


16 settembre 2010 - Certificazione
L'interpretazione del Ministero sul problema delle rotazioni
E' uscita una nota del Mipaf che fornisce l'interpretazione del Dm 18354, riguardo alla questione delle rotazioni, al fine di consentirne una corretta applicazione.


31 agosto 2010 - Mercato e Marketing
I costi di produzione nelle aziende biologiche piemontesi
In Piemonte è stata realizzata una ricerca su 221 aziende bio, per capire i loro risultati economici, arrivando a determinare i redditi globali e i costi di produzione dei singoli processi produttivi. Di ogni singolo processo produttivo sono riportati: i costi di produzione e le schede tecniche, che quantificano l'impiego di fattori produttivi. I risultati della ricerca sono presenti nella sezione DOCUMENTI del sito (ricerca: costi e clicca sul titolo).
REGISTRATI
CON IL CONTRIBUTO:
STATI GENERALI DEL BIOLOGICO: